Riomaggiore, 23 gennaio 2026. Sarà siglato a Milano l’accordo che istituisce il tavolo interistituzionale per la gestione dei flussi turistici tra i Ministeri e i Comuni aderenti alla “Carta di Amalfi”, a coronamento del terzo Forum Internazionale sul Turismo, promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Enit sul tema “Undertourism, la sfida dell’italia da scoprire”.
Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 12:30, presso il Palazzo di Ghiaccio, interverranno alla firma del protocollo il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e i Sindaci dei Comuni italiani ad alta vocazione turistica.
L’accordo è volto a rafforzare il coordinamento multilivello nella gestione, sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e nella tutela dei territori più esposti.
«La Carta di Amalfi è nata da un’esigenza concreta dei territori: governare il turismo senza subirlo. Per realtà come Riomaggiore, il protocollo che domani sottoscriviamo rappresenta un passaggio decisivo per condividere strumenti, dati e responsabilità. È il riconoscimento che la gestione dei flussi turistici non può essere demandata ai singoli enti locali, ma richiede scelte coordinate, assunzione di responsabilità e politiche pubbliche capaci di tutelare i residenti, garantire sicurezza e servizi e costruire un futuro sostenibile per le comunità che vivono questi territori ogni giorno», dichiara la sindaca di Riomaggiore Fabrizia Pecunia
Il Protocollo interistituzionale per il turismo sostenibile fa seguito al tavolo di lavoro che si è svolto a Roma con i ministri Santanchè e Piantedosi nel luglio 2025.
A meno di un anno dalla sua sottoscrizione – avvenuta al termine del Summit Nazionale “Destinazioni e Comunità per un Turismo più sostenibile” ad aprile 2025 ed organizzato dai Comuni di Amalfi, Arzachena, Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Pinzolo, Polignano a Mare – la “Carta di Amalfi” prosegue il suo iter, confermandosi come modello di gestione e pianificazione strategica, teso a costruire un rapporto più armonioso tra le destinazioni turistiche e le comunità locali.
La finalità del Tavolo interistituzionale, istituito presso il Ministero del Turismo, consisterà nell’incrementare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del comparto turistico e della filiera di beni e servizi del turismo situati nei territori dei Comuni aderenti, oltre a sperimentare dei modelli di gestione del c.d. “sistema turismo” e dei flussi di visitatori, anche basati sulle nuove tecnologie, da attuare e replicare anche in altre aree del territorio nazionale, mediante l’interazione tra le istituzioni firmatarie dell’atto.
I Comuni aderenti a gennaio 2026 sono: Amalfi, Alberobello, Arzachena, Ayas, Capri, Castellabate, Cortina, Courmayeur, Ischia, Pinzolo / Madonna di Campiglio, Polignano a Mare, Pollica, Positano, Praiano, Ravello, Riomaggiore, Riva del Garda, Roccaraso, San Gimignano, Taormina, Volterra.
Il Tavolo sarà aperto a successive adesioni: il presupposto per la partecipazione, per gli enti locali, sarà l’adesione alla “Carta di Amalfi”.
Cooperazione e concertazione sono i principi cardine che caratterizzano il Tavolo Interistituzionale, per promuovere un modello di turismo che porti benefici economici e contribuisca alla crescita e al benessere delle comunità locali; preservare l’ambiente e il patrimonio culturale e storico delle destinazioni turistiche; garantire la sicurezza e una buona qualità della vita per i residenti, affrontando temi come la gestione della mobilità, degli spazi pubblici e dei servizi; coinvolgere attivamente le comunità locali nella definizione delle politiche turistiche e delle politiche che hanno un impatto diretto e/o indiretto sul turismo, rendendole protagoniste della propria offerta turistica.
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