Riomaggiore, 25 febbraio 2026 – Sabato 28 febbraio la Sindaca Fabrizia Pecunia, affiancata da Oxigenio – società benefit guidata da Sara Baroni – presenta alla cittadinanza il piano che orienterà lo sviluppo del territorio in una strategia di lungo periodo: la realizzazione di un Sistema Museale Diffuso che mette in relazione i principali siti di interesse comunale con il patrimonio culturale, il paesaggio e gli spazi della vita collettiva del Comune, ricomponendoli in una narrazione coerente.
Negli ultimi anni il Comune di Riomaggiore ha progettato o avviato interventi significativi di recupero, valorizzazione e riqualificazione di siti, edifici e spazi pubblici e collettivi: la riapertura della Via dell’Amore, la rigenerazione dell’area di Punta Bonfiglio, il restauro e la rifunzionalizzazione del Castello di Riomaggiore e la valorizzazione del sito naturalistico di Torre Guardiola, la riqualificazione dell’ex Scuola Elementare di Manarola e dell’ex Ostello come poli culturali e di comunità, e la trasformazione dell’ex Scuola di Volastra in spazio dedicato alla memoria agricola e al paesaggio terrazzato.
Un processo che consente di leggere questi interventi come parti di un unico disegno coerente, superando una logica frammentata e attribuendo a ciascun progetto una funzione chiara all’interno di uno schema che sarà presentato nel corso dell’incontro di sabato.
Al centro di questa strategia di sviluppo c’è il DNA profondo del territorio, sintetizzato nella formula “a patti con la terra”. Una definizione che richiama il rapporto storico nelle Cinque Terre tra comunità e luogo, costruito su pratiche di cura, manutenzione e responsabilità condivisa. L’identità di Riomaggiore si esprime così attraverso arte, enogastronomia e relazione tra persone e luoghi, linguaggi che rendono il territorio visibile e accessibile. Questa visione si traduce in scelte operative che riguardano i contenuti dei progetti di rigenerazione, i criteri di gestione degli spazi pubblici e la programmazione culturale.
Il percorso è stato sviluppato con il supporto di Oxigenio Società Benefit, società di consulenza specializzata nel placemaking e nella valorizzazione dell’identità di luogo, incaricata dal Comune di accompagnare l’Amministrazione in un lavoro di analisi, ascolto della comunità e connessione dei progetti di riqualificazione esistenti, con l’obiettivo di dare una direzione strategica chiara e coerente capace di orientare investimenti e decisioni future.
«La realizzazione di un Sistema Museale Diffuso rappresenta per Riomaggiore uno strumento concreto per tenere insieme tutela del paesaggio, cura del patrimonio e qualità della vita della comunità residente, ma è soprattutto la sintesi di quanto costruito finora dall’Amministrazione ela traiettoria di sviluppo che guiderà il futuro del territorio», afferma la Sindaca di Riomaggiore, Fabrizia Pecunia. «In un contesto delicato come quello delle Cinque Terre, la sfida è accompagnare il territorio verso un modello di fruizione più lento, consapevole e distribuito, capace di sostenere nel tempo il rapporto tra persone e luoghi. È in questo equilibrio che si costruiscono le condizioni per una crescita culturale e qualitativa dell’offerta, in grado di generare valore senza compromettere ciò che rende Riomaggiore unica».
«Un territorio che protegge il proprio paesaggio crea le condizioni per valorizzare ciò che produce. E una comunità che viene sostenuta e riconosciuta diventa la prima custode del proprio territorio e dei suoi frutti» dichiara Sara Baroni, fondatrice di Oxigenio Società Benefit «È in questa relazione che prende forma il Patto di Riomaggiore: un Paese che vive della sua terra e, allo stesso tempo, la custodisce».
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Oxigenio è una Società Benefit di consulenza strategico-direzionale che dal 2003 si occupa di rigenerazione dei sistemi — territori, imprese e persone — con un approccio che studia e ripensa le interdipendenze a partire dal DNA profondo che li caratterizza. Accompagna amministrazioni locali e imprenditori alla ricerca del senso e dell’identità del sistema, con l’obiettivo di valorizzarlo attraverso progetti di rigenerazione coerenti e strategici.
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