Riomaggiore esce dal piano di riequilibrio finanziario: approvato il rendiconto 2025 con un avanzo libero di 913 mila euro

Riomaggiore esce dal piano di riequilibrio finanziario: approvato il rendiconto 2025 con un avanzo libero di 913 mila euro   RIOMAGGIORE, 30 APRILE 2026 – Il Consiglio Comunale di Riomaggiore ha approvato oggi il rendiconto della gestione 2025, che si chiude con un avanzo libero di 913 mila euro decretando l’uscita del Comune dalla situazione di dissesto.

Data:
4 Maggio 2026

Riomaggiore esce dal piano di riequilibrio finanziario: approvato il rendiconto 2025 con un avanzo libero di 913 mila euro

Riomaggiore esce dal piano di riequilibrio finanziario: approvato il rendiconto 2025 con un avanzo libero di 913 mila euro

 

RIOMAGGIORE, 30 APRILE 2026 – Il Consiglio Comunale di Riomaggiore ha approvato oggi il rendiconto della gestione 2025, che si chiude con un avanzo libero di 913 mila euro decretando l’uscita del Comune dalla situazione di dissesto. Un risultato di particolare rilievo per l’Ente, che attende la ratifica da parte della Corte dei conti (entro 30 giorni) della chiusura della procedura di riequilibrio pluriennale avviata nel 2019 e conclusa nel 2026, con dodici anni di anticipo rispetto al piano concordato. Questo traguardo è il frutto di un percorso di risanamento avviato con determinazione già nel 2016, all’epoca del primo mandato della Sindaca Fabrizia Pecunia, che aveva ereditato una situazione finanziaria complessa, con un debito di oltre cinque milioni di euro legato alla gestione irregolare dei fondi comunitari dalle precedenti amministrazioni da restituire alla Regione.
Il passaggio dal disavanzo all’avanzo rappresenta una vera svolta amministrativa: consente al Comune di tornare a programmare assunzioni, progettare investimenti, valutare una riduzione delle aliquote per i cittadini e – non meno importante – alleggerisce il lavoro degli uffici comunali e rende più rapida l’azione amministrativa.

Afferma la Sindaca Fabrizia Pecunia: «L’Amministrazione è riuscita a invertire in modo netto una situazione che, all’inizio del percorso, molti consideravano difficilmente recuperabile. In questi anni non ci siamo limitati a risanare i conti: mentre affrontavamo vincoli, tagli e una situazione finanziaria estremamente complessa, siamo riusciti ad attrarre finanziamenti importanti, riaprire la Via dell’Amore, mettere in campo progetti strategici che guardano al lungo periodo e a continuare a investire sul territorio e sulla comunità. È questo che rende il risultato ancora più significativo: aver riportato il Comune fuori dal dissesto senza fermare Riomaggiore. È una vittoria su tutti i fronti, frutto di un lavoro serio, costante e condiviso per il quale oltre a tutto lo staff del Comune vorrei in particolare ringraziare l’Assessore al Bilancio, Marco Bonanini che si è occupato direttamente del piano di riequilibrio”.

A contribuire al rafforzamento delle entrate comunali è stata proprio la riapertura, nel 2024, della Via dell’Amore, percorso simbolo del territorio, che ha avuto un ruolo significativo nel rilancio dei flussi turistici. La valorizzazione di questo patrimonio ha prodotto effetti concreti sulla capacità finanziaria del Comune, attestando la scelta dell’Amministrazione di mantenere la gestione pubblica della Via dell’Amore insieme al Parco Nazionale delle Cinque Terre, senza ricorrere a forme di privatizzazione ipotizzate in passato e dimostrando come gli investimenti sul territorio, se accompagnati da una gestione attenta e lungimirante, possono generare benefici economici tangibili e duraturi.

«Questo risultato — prosegue Fabrizia Pecunia — segna la fine di una stagione in cui gran parte delle energie dell’Ente erano assorbite dall’emergenza e dal risanamento. Già con l’approvazione del bilancio 2025 prevediamo di destinare una quota dell’avanzo, pari a circa 300 mila euro, alla riduzione della TARI 2026. È il primo segnale di una nuova condizione che restituisce al Comune autonomia amministrativa e maggiori margini per intervenire a favore della comunità».

Resta alta l’attenzione su alcuni aspetti ancora prioritari, come la gestione dei residui e il miglioramento della capacità di riscossione, necessari per consolidare nel tempo i risultati raggiunti. «Il risultato — conclude la Sindaca — non costituisce un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase fondata su equilibrio, responsabilità e sviluppo».

Ultimo aggiornamento

4 Maggio 2026, 16:44

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